mercoledì, ottobre 08, 2008

Verso il punto di minimo?

Nella settimana appena trascorsa, i segni meno hanno prevalso su tutti i mercati e gli indici, nemmeno l'approvazione del piano di salvataggio ha dato sostegno ai listini americani, in Europa invece le chiusure sono state in recupero, ma il trend rimane ancora debole.
Crollano Euro e Petrolio, mentre restano a galla i preziosi, l'Euribor invece schizza all'insù a causa delle tensioni sullo stato del credito.La crisi finanziaria si sente anche nei valori di cambio tra valute, lo sgonfiarsi delle operazioni di carry trade, e la conseguente rivalutazione dello yen, indica che i dealers, che si erano indebitati a costo basso a Tokyo per investire in Paesi che affrivano rendimenti più alti hanno riportato i capitali in Giappone.Il crollo inoltre del mercato azionario continua ad alimentare la fuga dai fondi comuni, pressando ulteriormente al ribasso le quotazione dei titoli.
Il trend di lungo rimane quindi ribassista, con massimi e minimi decrescenti, mentre il trend di breve è in pieno trend ribassista, con gli indicatori in netto ipervenduto.

lunedì, settembre 15, 2008

Aggiornamento ai mercati


Il S&P 500 segna un doppio minimo a 1200 punti, ma rimane per ora l'ostacolo da superare a 1265- 1275 ex - livello di supporto. Oggi dopo l'annuncio di Lehman Brothers, e l'avvio di borsa, dove prevalgono forti vendite, molto probabilmente, verrà trascurato dal mercato la formazione del doppio minimo, e il raggiungimento dei 1265 punti prima e dei 1300 poi, per invece continuare il trend negativo a 1170 1150.

lunedì, settembre 08, 2008

S&P 500




Giovedì e Venerdì le borse tornano a correggere, evidenzando grossi cali su tutti gli indici, forse anche in seguito alle parole di Trichet, che corregge al ribasso le stime di crescita dell'area euro.

La discesa del petrolio non è quindi servito a rialzare i listini, così neppure l'apprezzamento del dollaro sull'euro.

Per quanto riguarda l'indice S&P 500, presenta un modello a candela, a martello, segnale di un inversione di tendenza, rispetto alle ultime sedute ribassiste.

Vedere se l'indice recupera verso 1265-1275, dopo i recenti ribassi, l'indice sembra oscillare tra i 1220 e 1300. Se invece continua lo storno, possibile obiettivo di prezzo 1200 e poi 1170, parte bassa del canale ribassista primario

lunedì, settembre 01, 2008

Commento ai mercati



Nella settimana appena trascorsa la situazione dei mercati è rimasta immutata.Gli indici americani dopo alcune sedute positive hanno chiuso in modo debole. Meglio invece gli indici europei, risultati più tonici.
Restiamo in presenza di un movimento rialzista di breve periodo e ribassista di medio lungo.
Ricapitolando l'andamento degli indici americani, si conferma il trend ribassista di lungo periodo iniziato a gennaio 20008. Nonostante, infatti, il recupero registrato tra marzo e maggio, subito dopo circa il 15 di maggio si è riaffermato il trend primario ribassista.A oggi il trend continua a oscillare intorno ai 1265 - 1300, ma mantiene una tendenza al rialzo nel brevissimo occhio ai 1265!

mercoledì, agosto 06, 2008


Nella settimana precedente i mercati hanno lateralizzato, senza riuscire a superare i livelli della settimana precedente, ma resistono alle pressioni ribassiste. Come si vede dal grafico dello S&P 500 il trend di breve rimane in un movimento rialzista di breve, mentre il trend di medio e lungo rimane ribassista. Ieri l'indice ha superato quota 1280, con un aumento della forza relativa, segnale che forse si attendeva, per il rimbalzo di breve. Prossima target 1310-1330.

mercoledì, luglio 23, 2008



s&p 500 con la chiusura di ieri, l'indice segna il superamento della
resistenza a 1275, dovrebbe quindi esserci la prosecuzione del rialzo
a 1310-1330.
Il MACD rimane negativo ma in fase ascendente, dando un segnale buy
Superamento anche della Media Mobile a 20 giorni a (1264,86) segnale buy
Momentum settimanale in fase ascendente,
Momentum mensile in fase ascedente.
RSI in rialzo a 50

martedì, luglio 15, 2008

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s&P 500 tocca un doppio minimo in Gennaio e a Marzo a 1270, rimbalza a 1430-1450 nel mese di maggio per poi ritornare a 1270. Ora bisogna vedere se trova un supporto a 1210.

Caso 1) su tenuta del livello a 1210 possibile una fase di riaccumulazione

Caso 2) se cede area 1220, il successivo sostegno potrebbe essere individuato tra i livelli 1170 e 1180

lunedì, luglio 07, 2008


MACD negativo, risale dal doppio minimo a 6164,42 possibile risalita a 6501,59 , possibile obiettivo a 6644,63. Macd nel brevissimo positivo, può far pensare ad un inversione di tendenza dai ribassi degli ultimi giorni. Media mobile a 20 giorni inclinata negativamente, mentre la Media mobile a 100 giorni risulta meno inclinata, sempre negativamente. Per vedere se possibile un' inversione di tendenza, prendendo a riferimento la Media Mobile a 50 giorni e quella a 150 giorni, risulta ancora sotto la prima, segnale positivo può venire da un taglio della prima sulla seconda.

mercoledì, luglio 02, 2008









S&P 500 disegna un ombrella line sul punto di minimo, segnale di un possibile inversione di tendenza. Rimane sotto la media mobile a 20 giorni e a 100 giorni. Il MACD rimane impostato negativamente, ma diminuisce di inclinazione. RSI a 30, Momentum -50.

lunedì, marzo 17, 2008

Commento ai mercati


Ottava di borsa caratterizzata da un andamento molto volatile, con gli indici che toccano minimi di gennaio e rimbalzano con forza grazie a due fattori: il report di S&P secondo cui le svalutazioni dovute ai subprime sarebbero già complete e l’intervento congiunto delle banche centrali con ingenti iniezioni di liquidità nel sistema. La settimana però si conclude ancora con una evidente debolezza, con gli indici vicini ai minimi.

Per quanto riguarda lo S&P 500 test importante è la tenuta di quota 1270, la rottura della congestione di febbraio (1310-1370) con la rottura al ribasso, porta a nuovi rischi per un ulteriore fase ribassista.

martedì, marzo 11, 2008

WALL STREET IN FORTE RALLY

Banca Centrale Americana, è proprio determinata a risolvere il problema della liquidità! E' stata da poco annunciata l'iniezione di 200$ miliardi attraverso aste settimanali. Consentite operazioni con titoli legati al settore dei mutui.
Il Dow Jones guadagna il 2,12% a 11988, lo S&P 500 il 2,19% a 1301, il Nasdaq invece a 2,25% a 2218. L'immissione di liquidità sarà effettuata attraverso un'offerta in Titoli di Stato attraverso aste che si svolgeranno su base settimanale. Gli intermediari che hanno accesso alle aste possono inoltre offrire anche titoli legati ai prestiti immobiliari....

Non c'è analisi tecnica o macroeconomica che tenga, rispetto all'ultima ottava di borsa caratterizzata da un andamento negativo, con gli indici americani su nuovi minimi!Vediamo se questa nuova iniezione di liquidità avrà la capacità di correggere i trend degli indici

mercoledì, marzo 05, 2008

Cambi €/$


ROMA, 5 MAR - L'euro ha aggiornato il record contro dollaro a 1,5276. Pochi minuti dopo, la moneta unica e' salita ancora, a un passo da 1,53 dollari con un nuovo record a 1,5289.

Oggi in Usa

A febbraio indice Ism servizi a 49,3, sopra attese(ANSA) - ROMA, 5 MAR - Gli ordini alle fabbriche statunitensi a gennaio hanno registrato -2,5%, come previsto. Al netto dei trasporti la variazione e' del -0,4%. Si tratta della prima flessione degli ordini in cinque mesi; nel precedente mese di dicembre in base al dato finale diffuso sempre oggi si era avuta invece una crescita del 2,0%, inferiore rispetto alla statistica provvisoria. L'indice Ism, che monitora l'attivita' del settore dei servizi negli Usa, si e' attestato su 49,3 (gli economisti prevedevano 47,3

Usa, economia rallenterà sensibilmente - Paulsonmercoledì, 5 marzo 2008 4.27
WASHINGTON, 5 marzo (Reuters) - Il segretario al Tesoro Usa Henry Paulson ha detto oggi che la crescita economica ha rallentato considerevolmente, ma ritiene che la produzione continuerà ad espandersi nel 2008.
"L'economia Usa, con la combinazione di una significativa correzione del mercato immobiliare, gli alti prezzi dell'energia e le turbolenze dei mercati finanziari, ha rallentato in maniera apprezzabile" ha detto in un discorso preparato per la Camera Usa.
"I nostri fondamentali a lungo termine sono solidi, e credo che la nostra economia continuerà a acrescere quest'anno, sebbene non tanto rapidamente quanto negli ultimi anni" ha detto.

lunedì, marzo 03, 2008

Vantaggi Fiscali del TFR in previdenza Complementare per i Dipendenti da aziende private

Buongiorno seguo con molta attenzione il suo blog, vorrei capire il vantaggio fiscale del TFR se dovessi decidere il conferimento di quest'ultimo al Fondo di Pensione di Categoria, ho un reddito annuo di circa 30.000 € e un periodo di adesione stimato al Fondo Pensione di circa 20 anni.

Grazie

Giorgio da Genova

Accantonando il Tfr in un Fondo Pensione o in Piano Individuale di Previdenza si investe nei mercati finanziari e la rivalutazione non è limitata solo al 75% dell'inflazione + 1,5% . Al raggiungimento dell'età pensionabile gli accantonamenti nel Fondo Pensione tassati dal 15% al 9% in funzione della durata del risparmio, anzichè all'aliquota media Irpef dell'ulitmo quinquennio come avviene per il TFR (mai inferiore al 23%) . Supposto :


  1. Durata in anni dell'accumulo : 20 anni
  2. Reddito annuo lordo iniziale: 30.000 €
  3. Rendimento fondo pensione atteso : 1,5% annuo
  4. Tasso di inflazione atteso : 2%
  5. Crescita del reddito oltre l'inflazione : 1%

Si ottengono i seguenti risultati

  1. Montante lordo al termine per il Fondo Pensione 63.383 mentre se lo lascio il TFr in azienda il montante finale è pari a 72.413 € con una differenza in % di 14,2%
  2. Tasse dovute al termine: per il Fondo Pensione di categoria le tasse sono pari a 7.520 € mentre le tasse applicate al termine al TFR sono pari a 15.369 € con una differenza 104,4 %
  3. Montante netto : Per il Fondo Pensione è pari a 55.863 € mentre per il TFR è pari a 57.044 €

Quindi in questo primo caso converebbe tenere il TFR in azienda, ma questo perchè nel calcolo finanziario è stato ipotizzato che il Fondo si rivaluti meno del TFR cioè di 1,5% contro un 3%!

Vediamo ora cosa accade se il TFR Fondo Pensione hanno la medesima rivalutazione?

  1. Durata in anni dell'accumulo : 20 anni
  2. Reddito annuo lordo iniziale: 30.000 €
  3. Rendimento fondo pensione atteso : 3% annuo
  4. Tasso di inflazione atteso : 2%
  5. Crescita del reddito oltre l'inflazione : 1%

  1. Montante lordo al termine per il Fondo Pensione 72.413 € mentre se lo lascio il TFR in azienda il montante finale è pari a 72.413 € medesimo importo.
  2. Tasse dovute al termine: per il Fondo Pensione di categoria le tasse sono pari a 7.520 € mentre le tasse applicate al termine al TFR sono pari a 15.369 € con una differenza 104,4 %
  3. Montante netto : Per il Fondo Pensione è pari a 64.983 € mentre per il TFR è pari a 57.044 €

In questo secondo calcolo si è supposto una rivalutazione del Fondo Pensione e del TFR di un 3% per entrambe le forme per evidenziare come incide la tassazione nel piano d'accumulo. Le cifre parlano da sole....


NB: Il presente calcolo è una semplificazione finalizzata alla spiegazione dei vantaggi fiscali connessi alla previdenza complementare. I rendimenti dell'nvestimento ed il tasso di inflazione sono puramente ipotetici e non esiste alcuna garanzia che si verificino nella realtà. Il risultato al termine è conseguente a dette ipotesi e pertanto sconta le citate approssimazioni. Inoltre il montante maturato nel Fondo Pensione non può essere riscosso in un unica soluzione che per un massimo del 50%, la parte restante deve essere trasformata in rendita vitalizia. Fa eccezione a questa regola (pertanto si può riscuotere il 100% in capitale) solo il caso in cui la rendita corrispondente al 70% del montante risulti inferiore al 50% della pensione sociale.


giovedì, febbraio 28, 2008

NEW YORK, 28 febbraio - Il dollaro continua adandare a picco, affossato dai dati sul pil e sui sussidisettimanali di disoccupazione negli Stati Uniti che innescanonuovi timori di recessione e consolidano le attese di un tagliodei tassi da parte della Fed.
Negli scambi sulla piazza americana l'euro ha aggiornato ilmassimo storico rispetto al dollaro toccando 1,5147 per poiassestarsi i 1,5137 dollari.
Ma il biglietto verde scivola anche nei confronti dellealtre valute. Rispetto al paniere delle sei principali diviseconcorrenti, è calato dello 0,1% a 74,168 punti , poco aldi sopra del minimo storico a 74,041 sfiorato all'uscita deidati macro dagli Usa.
Stesso comportamento nei riguardi dello yen. Il cambio trala moneta americana e giapponese ha visto un deprezzamento dellaprima sotto quota 106,04.

Petrolio:a NY apre a 100,58 dollari
Questo il prezzo del barile (+0,9%)(ANSA) - ROMA, 28 FEB - Il petrolio apre a 100,58 dollari al barile (+0,9%) al mercato di New York. Alcune notizie riportate poche ore prima da alcune agenzie riferiscono che sarebbero state interrotte le consegne di greggio da Kirkuk, in Iraq. 28 Feb 15:47

Dato Macroeconomico

Dato deludente!!!
Usa: Pil quarto trimestre a +0,6%
Sotto stime analisti, nuovo record euro a 1,5146 dollari(ANSA)- ROMA, 28 FEB - Il prodotto interno statunitense nel quarto trimestre del 2007 e' cresciuto dello 0,6% in base alla seconda stima, che conferma la precedente. Le previsioni degli analisti erano per una revisione al rialzo allo 0,8%. Nel quarto trimestre i consumi privati sono aumentati dell'1,9%, meno del +2,0% stimato a gennaio e in rallentamento dal 2,8% dei tre mesi precedenti. Dopo la diffusione del dato Usa, l'euro ha segnato un nuovo record a 1,5146 dollari.

venerdì, febbraio 22, 2008

OFFERTA DI INIZIO PRIMAVERA:

Desiderate avere una Analisi entro 24 ore del vostro Fondo Pensione con giudizio sulla gestione finanziaria? o desiderate sapere qual'è il migliore fondo pensione aperto ad oggi?

In particolare :

1) con analisi sui costi di gestione: le linee di ciascun fondo vengono classificate sulla base delle categoria Covip di appartenenza e vengono attribuite un punteggio da 1 "fondo inefficiente" a 5 "ottimo".
2) Rendimenti rispetto al benchmark, valutazione dell’andamento dei rendimenti del fondo rispetto al benchmark dichiarato comprensivo di eventuali dividendi degli indici di riferimento. Evidenzia la capacità dei gestori di replicare battere i rendimenti dell’indice di riferimento.
3) Aspetti qualitativi dell’offerta; analisi del numero di linee o comparti offerti dal fondo, accordi su rendite e capitale, il controllo dei rischi, la possibilità di compartecipazione a più comparti e con quali quote.
4) Informativa e trasparenza; analisi e classificazione dell’informazione e della trasparenza offerta. L’analisi è stata condotta sulla base della qualità e della quantità di informazione offerte dai mezzi di comunicazione del fondo.
5) Assistenza alla clientela: valutazione dell’assistenza clienti offerta.

Ø Monitoraggio dell’andamento del Fondo di Categoria nel tempo, con aggiornamento semestrale
Ø Indicazione del rischio finanziario associato a ciascuna linea di investimento, determinazione del profilo di rischio.


Il costo complessivo della valutazione completa del fondo e l’aggiornamento semestrale annuo, è pari ad un importo di 75 € più iva, da corrispondere semestralmente in via anticipata

contattare al call me alla vostra destra o tramite email ifapordenone@yahoo.it

Grazie dell'attenzione

venerdì, febbraio 01, 2008

La previdenza

Buongiorno

Volevo ricordare che dal 01 gennaio 2008, sono entrati in vigore, nuove norme in materia di previdenza e di welfare.

Le principali novità sono

  1. Abolizione del cosidetto scalone
  2. Introduzione delle finistre di uscita per la pensione di vecchiaia
  3. L'estensione del congedo di maternità e malattia per i lavoratori parasubordinati, finora previsto solo per le lavoratrici dipendenti
  4. Modifica delle aliquote contributive per i lavoratori parasubordinati
  5. Incrementi dei trattamenti di disoccupazione
  6. Riscatto della laurea e facilitazione e nuove possibilità per i giovani
  7. Totalizzazioni più facile
  8. Lavori usuranti e amianto: pensionamento anticipato

Nel prossimo articolo , approfondiremo le singole voci separatamente.

domenica, dicembre 09, 2007

La surroga

C'è stata un'ultimo taglio ai costi della portabilità dei mutui, data dalla procedura indicata dall'art. 8 della legge 40 del 2007 del decreto Bersani.

L'ABI il 21 Novembre ha deciso di ;

  1. che nelle procedure di sostituzione mutuo i costi di estinzione anticipata del mutuo siano assunti dalla banca subentrante

E' quindi corretto il principio per cui la banca subentrante debba accolarsi tutti gli oneri per l'accensione del nuovo mutuo?a me pare di sì visto che come controparte acquisisce clienti e li fidelizza per molti anni.Voi che ne pensate? avete provato a chiedere alla vostra banca se già applica la procedura di surroga?