
Settimana che si conclude positivamente per le Borse internazionali che mantengono un andamento rialzista di breve e medio periodo. Il finale di settimana ha controbilanciato un inizio di settimana all'insegna del nervosismo. La notizia che ha rassicurato i mercati è stata quella relativa all'annuncio degli aiuti alla grecia; 30 miliardi di euro che si aggiungono a quelli del FMI. Notizia che ha trovato conferma anche dalle dichiarazioni di Trichet, che ha escluso in modo categorico un' eventuale bancarotta della Grecia. Preoccupa però il dato sulla disoccupazione americana; nel pomeriggio di giovedì infatti il Dipartimento del Lavoro ha reso noto che le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono aumentate a 460 mila unità, ben oltre le attese degli analisti, che avevano preventivato un numero di richieste pari a 435 mila unità. Bene invece il dato sulle vendite al dettaglio delle principali catene americane, deludenti invece i dati sulle richieste di mutui ipotecari ; scesi dell'11% nell'ultima settimana, dopo l'incremento dell'1,3% di quella precedente, e i crediti al consumo che sono diminuiti di 11,5% miliardi di dollari a febbario (+ 5 miliardi di gennaio), le previsioni degli analisti si attendevano invece un incremento di 10,6 miliardi
Mercati Asiatici
Tra le eventi che hanno segnato maggiormente l'andamento della Borsa Giapponese, da segnalare, il rafforzamento dello yen nei confronti delle altre principali valute, dato che ha influito negativamente sull'andamento dei titoli azionari maggiormente legati alle esportazioni. Un ulteriore dato poco brillante è stato quello relativo agli Ordinativi di Macchinari; scesi del 5,4% rispetto al mese precedente, 7,1% su base annuale ( previsione degli analisti + 2,1%!).
In Europa;
In Germania nel mese di febbraio il surplus commerciale salito a 12,1 miliardi ( 8,7 miliardi di euro a gennaio), migliore delle aspettative degli economisti (11,2 miliardi di euro). Le esportazioni hanno evidenziato un rialzo del 5,1%, ben superiore alle attese degli analisti ce si aspettavano un incremento del 4,4%. Anche le importazioni hanno registrato una crescita dello 0,2%, sorprendendo le previsioni degli addetti ai lavori fissate su un calo dell'1%.
I Francia invece, L'Insee ha reso noto che la produzione industriale è rimasta stabile nel mese di febbraio rispetto all' 1,1% del mese di gennaio, 1,3% su base annuale. La produzione del settore manifatturiero ha segnato un incremento dello 0,4% su base mensile e del 2,1% su base annuale.



