martedì, novembre 25, 2008

Report 22 novembre

Nell'ultima settimana gli indici americani hanno presentato una elevata volatilità e hanno rotto i minimi registrati nel mese di Ottobre. I dati delle trimestrali, delle principali società quotate in borsa, mostrano ancora una decisa contrazione dei valori, il settore più penalizzata è quello dell'auto.Dal punto di vista macroeconomico sono state confermate le previsioni sulla recessione dell'economia, con il calo dei dati dei consumi e della disoccupazione. L'euro lateralizza verso il Dollaro mentre guadagna posizioni nei confronti della Sterlina, al momento moneta molto debole. Petrolio ancora debole sotto 50 dollari mentre l'oro recupera le posizioni. Il Bund vicino ai massimi di periodo. Il Trend di lungo rimane ribassista, il mercato rimane impostato con massimi e minimi periodici tendenzialmente decrescenti, mentre il trend di breve rimane molto debole, lo scenario vede i mercati ancora molto volatili nel breve, e in cerca di un supporto per un rimbalzo.
La settimana trascorsa, gli indici americani, hanno chiuso in forte rimbalzo, infatti, dopo la nomina da parte del Presidente incaricato Barak Obama, del prossimo segretario al Tesoro, Timothy Geithner. La notizia è stata ampiamente gradita dal mercato, con gli investitori che sono tornati a puntare sull'azionario dopo i massicci sell off degli ultimi giorni che avevano causato un tonfo medio degli indici del 13% in settimana.

lunedì, novembre 17, 2008

Report del 16 novembre 2008

La settimana appena trascorsa, rimane ancora all'insegna della volatilità con gli indici che continuano a muoversi in range molto ampi.L'S&P 500 per esempio, da -4% si è portato a 0 per poi chiudere a -4%. Le trimestrali delle società vedono una decisa contrazione degli utili, confermato anche dalla uscita dalla fase recessiva dell'economia, con il calo del Pil e l'aumento della disoccupazione.Il trend di lungo rimane quindi ribassista, il mercato rimane impostato con massimi e minimi periodici tendenzialemente decrescenti, mentre il trend di breve è entrato in una fase di tranding range. Per quanto riguarda il breve periodo, per esempio l'S&P 500, vede oscillare l'indice tra due valori di riferimento: 775-790 come base minimi del 2003; 840 come livello minimo toccato nei ribassi di ottobre, mentre come resistenze, il valore rimane 980/1020.Lo scenario rimane negativo, il mercato rimane molto volatile

martedì, novembre 11, 2008

Report 10 novembre 2008

Forse siamo entrati in fase laterale?

Nonostante lo storno avvenuto inizio settimana, le borse chiudono la settimana appena trascorsa con un rialzo. Decisa la correzione della borsa americana nella prima parte della settimana, con un meno 10, per poi comunque chiudere al rialzo. Durante la settimana scorsa i dati macroeconomici continuano purtroppo a confermare la debolezza sia dal punto di vista macroeconomico sia dal punto di vista degli utili societari.L'Euro si è rafforzata su Sterlina e Yen, mentre si appoggia a 1,25 per quanto riguarda il dollaro.Il Petrolio rimane ancora debole mentre l'oro mantiene le posizioni.Per quando riguarda la situazione tecnica, il trend di lungo periodo rimane impostato al ribasso, mentre quello di breve deve trovare ancora una tendenza definita, per cui forse è in corso un tentativo di rimbalzo, tutto però da confermare.Lo scenario sembra quindi impostato per un rimbalzo.

lunedì, novembre 03, 2008

Report 02 novembre 2008

La settimana scorsa si è chiusa con un forte rialzo dopo i pesanti crolli delle ultime settimane.Il mercato non ha quindi proseguito nella discesa e non ha raggiunto i minimi del 2002 e 2003.Quindi nelle prossime settimane andranno validati i supporti del 2008; che per l'S&P 500 si posizionano sui 840 punti mentre per il Dow Jones, sui 7800.In caso di una loro violazione possibile raggiungimento dei minimi del 2003.I dati che ci provengono dalla macroeconomia, non danno ancora segnali incoraggianti, anzi confermano lo stato di recessione dell'economia americana, e le repercussioni su quella mondiale. I sussidi alla disoccupazione rimangono a livello 479.000 mentre il dato sul Pil americano pur essendo negativo -0,3% rimane comunque sopra alle attese degli analisti a -0,5%. Vediamo gli scenari:
1) Trend di lungo rimane impostato al ribasso, con massimi e minimi decrescenti,
2) Trend di breve, in corso un tentativo di rimbalzo tecnico, da confermare,
3) Lo scenario; in fase di rimbalzo da confermare.

lunedì, ottobre 27, 2008

Report 26 Ottobre 2008

Nella settimana appena trascorsa, la tendenza ribassista non ha perso di intensità rispetto alle indicazioni del report del 19 ottobre. I dati Macroeconomici continuano a evidenziare una brusca frenata per l'economia americana, dati che purtroppo preludono ad un rallentamento economico e ad una fase di recessione. Il 23 di ottobre, il dato sui sussidi alla disoccupazione ha evidenziato un peggioramento del mercato del lavoro americano, con una richiesta effettiva di 478.000 unità rispetto ai 465.000 attesi.I pignoramenti americani hanno invece raggiunto un aumento del 71% nel terzo trimestre rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, al livello record 765.558 unità, spingendo a vendite forzate su quasi tutti i listini.
Il trend ribassista di lungo è confermato, mentre nel breve potremmo assistere ad un rimbalzo di periodo, ma questo rimane da confermare nel corso di settimana.Lo scenario rimane negativo soprattutto in ottica di lungo periodo mentre sul breve il mercato cercherà una base d'appoggio da cui rimbalzare.

lunedì, ottobre 20, 2008

Report 19 Ottobre 2008

Nell'ultima settimana, abbiamo assistito ad un sali e scendi degli indici internazionali, c'è stata infatti un'elevata volatilità, l'indice che la misura il Vix, ha infatti toccato il massimo ad 80.
I dati inoltre che ci provengono dall'America relativi all'economia non sono per nulla incoraggianti, i mercati già inziano a scontare una fase recessiva.
Solo per citarne uno a settembre la percentuale di nuovi cantieri edili in America, ha fatto segnare un - 6,3%.
Anche i Paesi Emergenti non se la cavano meglio , mostrano un'estrema debolezza, dovuta all'incertezza del settore finanziario.
Per quanto riguarda lo S&P 500 si accinge a trovare un sopporto a cui appoggiarsi, se regge, potrebbero essere i 900 punti, da cui se si riparte, è per un rimbazo.
Occhio che però il trend di lungo rimane ribassista, nonostante il trend di breve, come poc'anzi accenato stia cercando un supporto da cui ripartire.
Lo scenario rimane quindi negativo.
Ricordiamoci che la crisi attuale è relativamente nuova, anche perchè dovuta ad una simultaneità di fattori; stato delle banche, andamento dell'economia, intervento di sostegno pubblico) è quindi molto difficile fare previsioni di breve termine.

lunedì, ottobre 13, 2008

S&P 500





Rotto il ribasso fino a raggiungere gli 800 punti, minimo del 2003, potrebbe raggiungere i 650 punti. In caso di rimbalzo visto la fase di ipervenduto, possibili obiettivi a 1100 punti, valore attraverso il quale passa inoltre la media mobile a 20. La forza dell'indice è bassa, anche se in leggera crescita.

Vendite da panico!!!

La settimana appena trascorsa si è chiusa con il peggior calo della storia, i dati macroeconomici confermano una brusca frenata per l'economia USA, preludendo ad una recessione mondiale.In Europa gli indici arrivano a perdere il 10% in una sola seduta, la solidità finanziaria delle corporate resta in uno stato difficile; a soffrire non solo le banche ma anche le società industriali (Ford, General Motors)
Ancora una brusca discesa per il petrolio, giunto gli 80$, il dollaro continua ad essere debole.
Il trend di lungo, ribassista, presenta massimi e minimi periodici tendezialmente decrescenti. Il trend di breve ribassista, con gli indicatori in netto ipervenduto.

mercoledì, ottobre 08, 2008

Verso il punto di minimo?

Nella settimana appena trascorsa, i segni meno hanno prevalso su tutti i mercati e gli indici, nemmeno l'approvazione del piano di salvataggio ha dato sostegno ai listini americani, in Europa invece le chiusure sono state in recupero, ma il trend rimane ancora debole.
Crollano Euro e Petrolio, mentre restano a galla i preziosi, l'Euribor invece schizza all'insù a causa delle tensioni sullo stato del credito.La crisi finanziaria si sente anche nei valori di cambio tra valute, lo sgonfiarsi delle operazioni di carry trade, e la conseguente rivalutazione dello yen, indica che i dealers, che si erano indebitati a costo basso a Tokyo per investire in Paesi che affrivano rendimenti più alti hanno riportato i capitali in Giappone.Il crollo inoltre del mercato azionario continua ad alimentare la fuga dai fondi comuni, pressando ulteriormente al ribasso le quotazione dei titoli.
Il trend di lungo rimane quindi ribassista, con massimi e minimi decrescenti, mentre il trend di breve è in pieno trend ribassista, con gli indicatori in netto ipervenduto.

lunedì, settembre 15, 2008

Aggiornamento ai mercati


Il S&P 500 segna un doppio minimo a 1200 punti, ma rimane per ora l'ostacolo da superare a 1265- 1275 ex - livello di supporto. Oggi dopo l'annuncio di Lehman Brothers, e l'avvio di borsa, dove prevalgono forti vendite, molto probabilmente, verrà trascurato dal mercato la formazione del doppio minimo, e il raggiungimento dei 1265 punti prima e dei 1300 poi, per invece continuare il trend negativo a 1170 1150.

lunedì, settembre 08, 2008

S&P 500




Giovedì e Venerdì le borse tornano a correggere, evidenzando grossi cali su tutti gli indici, forse anche in seguito alle parole di Trichet, che corregge al ribasso le stime di crescita dell'area euro.

La discesa del petrolio non è quindi servito a rialzare i listini, così neppure l'apprezzamento del dollaro sull'euro.

Per quanto riguarda l'indice S&P 500, presenta un modello a candela, a martello, segnale di un inversione di tendenza, rispetto alle ultime sedute ribassiste.

Vedere se l'indice recupera verso 1265-1275, dopo i recenti ribassi, l'indice sembra oscillare tra i 1220 e 1300. Se invece continua lo storno, possibile obiettivo di prezzo 1200 e poi 1170, parte bassa del canale ribassista primario

lunedì, settembre 01, 2008

Commento ai mercati



Nella settimana appena trascorsa la situazione dei mercati è rimasta immutata.Gli indici americani dopo alcune sedute positive hanno chiuso in modo debole. Meglio invece gli indici europei, risultati più tonici.
Restiamo in presenza di un movimento rialzista di breve periodo e ribassista di medio lungo.
Ricapitolando l'andamento degli indici americani, si conferma il trend ribassista di lungo periodo iniziato a gennaio 20008. Nonostante, infatti, il recupero registrato tra marzo e maggio, subito dopo circa il 15 di maggio si è riaffermato il trend primario ribassista.A oggi il trend continua a oscillare intorno ai 1265 - 1300, ma mantiene una tendenza al rialzo nel brevissimo occhio ai 1265!

mercoledì, agosto 06, 2008


Nella settimana precedente i mercati hanno lateralizzato, senza riuscire a superare i livelli della settimana precedente, ma resistono alle pressioni ribassiste. Come si vede dal grafico dello S&P 500 il trend di breve rimane in un movimento rialzista di breve, mentre il trend di medio e lungo rimane ribassista. Ieri l'indice ha superato quota 1280, con un aumento della forza relativa, segnale che forse si attendeva, per il rimbalzo di breve. Prossima target 1310-1330.

mercoledì, luglio 23, 2008



s&p 500 con la chiusura di ieri, l'indice segna il superamento della
resistenza a 1275, dovrebbe quindi esserci la prosecuzione del rialzo
a 1310-1330.
Il MACD rimane negativo ma in fase ascendente, dando un segnale buy
Superamento anche della Media Mobile a 20 giorni a (1264,86) segnale buy
Momentum settimanale in fase ascendente,
Momentum mensile in fase ascedente.
RSI in rialzo a 50

martedì, luglio 15, 2008

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s&P 500 tocca un doppio minimo in Gennaio e a Marzo a 1270, rimbalza a 1430-1450 nel mese di maggio per poi ritornare a 1270. Ora bisogna vedere se trova un supporto a 1210.

Caso 1) su tenuta del livello a 1210 possibile una fase di riaccumulazione

Caso 2) se cede area 1220, il successivo sostegno potrebbe essere individuato tra i livelli 1170 e 1180

lunedì, luglio 07, 2008


MACD negativo, risale dal doppio minimo a 6164,42 possibile risalita a 6501,59 , possibile obiettivo a 6644,63. Macd nel brevissimo positivo, può far pensare ad un inversione di tendenza dai ribassi degli ultimi giorni. Media mobile a 20 giorni inclinata negativamente, mentre la Media mobile a 100 giorni risulta meno inclinata, sempre negativamente. Per vedere se possibile un' inversione di tendenza, prendendo a riferimento la Media Mobile a 50 giorni e quella a 150 giorni, risulta ancora sotto la prima, segnale positivo può venire da un taglio della prima sulla seconda.

mercoledì, luglio 02, 2008









S&P 500 disegna un ombrella line sul punto di minimo, segnale di un possibile inversione di tendenza. Rimane sotto la media mobile a 20 giorni e a 100 giorni. Il MACD rimane impostato negativamente, ma diminuisce di inclinazione. RSI a 30, Momentum -50.

lunedì, marzo 17, 2008

Commento ai mercati


Ottava di borsa caratterizzata da un andamento molto volatile, con gli indici che toccano minimi di gennaio e rimbalzano con forza grazie a due fattori: il report di S&P secondo cui le svalutazioni dovute ai subprime sarebbero già complete e l’intervento congiunto delle banche centrali con ingenti iniezioni di liquidità nel sistema. La settimana però si conclude ancora con una evidente debolezza, con gli indici vicini ai minimi.

Per quanto riguarda lo S&P 500 test importante è la tenuta di quota 1270, la rottura della congestione di febbraio (1310-1370) con la rottura al ribasso, porta a nuovi rischi per un ulteriore fase ribassista.

martedì, marzo 11, 2008

WALL STREET IN FORTE RALLY

Banca Centrale Americana, è proprio determinata a risolvere il problema della liquidità! E' stata da poco annunciata l'iniezione di 200$ miliardi attraverso aste settimanali. Consentite operazioni con titoli legati al settore dei mutui.
Il Dow Jones guadagna il 2,12% a 11988, lo S&P 500 il 2,19% a 1301, il Nasdaq invece a 2,25% a 2218. L'immissione di liquidità sarà effettuata attraverso un'offerta in Titoli di Stato attraverso aste che si svolgeranno su base settimanale. Gli intermediari che hanno accesso alle aste possono inoltre offrire anche titoli legati ai prestiti immobiliari....

Non c'è analisi tecnica o macroeconomica che tenga, rispetto all'ultima ottava di borsa caratterizzata da un andamento negativo, con gli indici americani su nuovi minimi!Vediamo se questa nuova iniezione di liquidità avrà la capacità di correggere i trend degli indici